Bibliografia
Le mie opere letterarie che esplorano le profondità dell'esperienza umana, dove ogni racconto è un invito alla riflessione e alla contemplazione.

2025
Leonida
Tarantola intreccia due linee narrative che si rispecchiano a distanza di secoli. La Calabria contemporanea di Agostino e Ornella, due ragazzi stretti nella morsa dei clan e delle regole non scritte del paese, e il Mediterraneo del Cinquecento in cui il giovane calabrese Giovan Dionigi Galeni, rapito dai corsari barbareschi, diventa Uluch Alì, celebre rinnegato e ammiraglio ottomano. Questa struttura alternata mette in parallelo due destini: l'assedio mafioso di oggi e la schiavitù sulle galee di ieri. Due prigionie che ricordano quanto la libertà ha un prezzo.
Il racconto si organizza in capitoli speculari, la voce storica e quella contemporanea si richiamano per immagini e lessico. La prosa alterna il resoconto a una lirica delle cose, producendo un'atmosfera che sconfina con il noir. Le scene domestiche fungono da quinte teatrali dove il potere mette in mostra la propria estetica del terrore.